quasi TUTTI possono ottenere rimborsi dalle assicurazioni
Ecco la prima iniziativa concreta per combattere tutti coloro che sfruttano l'ingenuo consumatore, che giustamente, dopo aver lavorato per 5 giorni, 8 ore al giorno, ha voglia solo di distrarsi un poco, con un week-end al mare, con una pizzata con gli amici, con lo sport, e che quindi è facile preda di truffatori e strozzini. Oggi mi occuperò proprio di uno di questi truffatori: le assicurazioni.
Meno male che c'è qualcuno che non ha niente da fare tutto il giorno, e che occupa le sue vuotissime giornate surfando in rete, alla ricerca di bizzarrie, notizie succulenti, ingiustizie, e magari anche di qualche fotina porno, ma niente di volgare, io guardo all'aspetto artistico della cosa, sono interessato all'erotismo, alla figura femminile che rappresenta al tempo stesso maternità e eros.
Indovinate di chi stiamo parlando! Bravi, di me!
E tra un calendario della Arcuri e una foto della Seredova ho trovato qualcosa che interessa qusi tutti, perchè quasi tutti abbiamo un auto o una moto con la loro relativa assicurazione. Ma andiamo al succo del discorso.
Come da titolo: tutti, o quasi, possono ottenere un rimborso dalle assicurazioni. Sapete perchè? Perchè quei figli di puttana delle assicurazioni dal 1995 al 2000 hanno fatto CARTELLO, il che è illegale, e si sono beccati, sentenza del fabbraio 2002 dell'anti-trust, 700 miliardi di multa. Sono 39 le assicurazioni coinvolte,cioè quasi tutte, e in sostanza avevano concordato a tavolino gli aumenti dei costi dei premi, mandando a quel paese la legge della concorrenza e del libero mercato, nella quale vince chi offre i miglior servizi al prezzo più basso.
Il codacons e l'adusbef si sono mosse per aiutare gli eventuali truffati a riottenere il rimborso che è stato fissato al 20%, calcolabile in base alla quota riguardante la garanzia RCA, questa cifra va poi moltiplicata per il numero di anni con i quali siete stati assicurati entro il periodo 1995/2000.
ATTENZIONE, siamo in Italia, e quindi il rimborso non è garantito, infatti, nonostante il consumatore possa fare richiesta di rimborso attraverso giudice di pace, è anche vero che (parla Linda Grilli, della Lega Consumatori): "le assicurazioni hanno - come ultima chance - quella di ricorrere alla Cassazione. E allora, e solo allora, i consumatori potranno (forse) riavere indietro il "maltolto"... Le imprese, infatti, sostengono che - a norma dell'articolo 33 della Legge Antitrust - la competenza per decidere è della Corte d'Appello. Alcuni Giudici di Pace hanno quindi accolto l'eccezione sollevata dalle compagnie; altri invece sono stati di parere diverso ed hanno emesso pareri di condanna nei confronti delle assicurazioni, casi per cui è già stato presentato ricorso in Cassazione, dalla quale si attende quindi una sentenza".
Insomma, in linea teorica è abbastanza facile ottenere il famigerato 20% di rimborso, ma la burocrazia, la forza delle assicurazioni, l'interpretabilità della legge, fanno sì che l'iter sia complesso e spesso più lungo del previsto.
Per tutti gli eroi-consumatori che vogliono tentare la via del coraggio e della giustizia ecco i link da cui partire:
percorso stepbystep offerto dal codacons
elenco delle compagnie coinvolte, istruttoria dell'antitrust
Meno male che c'è qualcuno che non ha niente da fare tutto il giorno, e che occupa le sue vuotissime giornate surfando in rete, alla ricerca di bizzarrie, notizie succulenti, ingiustizie, e magari anche di qualche fotina porno, ma niente di volgare, io guardo all'aspetto artistico della cosa, sono interessato all'erotismo, alla figura femminile che rappresenta al tempo stesso maternità e eros.
Indovinate di chi stiamo parlando! Bravi, di me!
E tra un calendario della Arcuri e una foto della Seredova ho trovato qualcosa che interessa qusi tutti, perchè quasi tutti abbiamo un auto o una moto con la loro relativa assicurazione. Ma andiamo al succo del discorso.
Come da titolo: tutti, o quasi, possono ottenere un rimborso dalle assicurazioni. Sapete perchè? Perchè quei figli di puttana delle assicurazioni dal 1995 al 2000 hanno fatto CARTELLO, il che è illegale, e si sono beccati, sentenza del fabbraio 2002 dell'anti-trust, 700 miliardi di multa. Sono 39 le assicurazioni coinvolte,cioè quasi tutte, e in sostanza avevano concordato a tavolino gli aumenti dei costi dei premi, mandando a quel paese la legge della concorrenza e del libero mercato, nella quale vince chi offre i miglior servizi al prezzo più basso.
Il codacons e l'adusbef si sono mosse per aiutare gli eventuali truffati a riottenere il rimborso che è stato fissato al 20%, calcolabile in base alla quota riguardante la garanzia RCA, questa cifra va poi moltiplicata per il numero di anni con i quali siete stati assicurati entro il periodo 1995/2000.
ATTENZIONE, siamo in Italia, e quindi il rimborso non è garantito, infatti, nonostante il consumatore possa fare richiesta di rimborso attraverso giudice di pace, è anche vero che (parla Linda Grilli, della Lega Consumatori): "le assicurazioni hanno - come ultima chance - quella di ricorrere alla Cassazione. E allora, e solo allora, i consumatori potranno (forse) riavere indietro il "maltolto"... Le imprese, infatti, sostengono che - a norma dell'articolo 33 della Legge Antitrust - la competenza per decidere è della Corte d'Appello. Alcuni Giudici di Pace hanno quindi accolto l'eccezione sollevata dalle compagnie; altri invece sono stati di parere diverso ed hanno emesso pareri di condanna nei confronti delle assicurazioni, casi per cui è già stato presentato ricorso in Cassazione, dalla quale si attende quindi una sentenza".
Insomma, in linea teorica è abbastanza facile ottenere il famigerato 20% di rimborso, ma la burocrazia, la forza delle assicurazioni, l'interpretabilità della legge, fanno sì che l'iter sia complesso e spesso più lungo del previsto.
Per tutti gli eroi-consumatori che vogliono tentare la via del coraggio e della giustizia ecco i link da cui partire:
percorso stepbystep offerto dal codacons
elenco delle compagnie coinvolte, istruttoria dell'antitrust
Etichette: difesa dei consumatori, non tutti sanno che...
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4 Comments:
Ottima notizia, l'unico problema è che se in italia ti muovi per giudice di pace, a parte che passano anni e anni,oltretutto quello che riesci a farti rimborsare non finisce nel tuo portafoglio ma dritto dritto in quello dell'avvocato che ti assiste.Il che, per inciso, è sicuramente meglio che lasciarlo nelle mani delle assi(ladrone)curazioni. I soldi versati ad esse sono, a parer mio, a fomdo perduto.
by ANTI DOMINA
Bisogna fare un rapido calcolo del rimborso che si dovrebbe ottenere: 20% della garanzia di polizza
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numero anni per i quali si è assicurati (max 6, 1995-2000)
se la somma è dai mille euro in su allora vale sicuramente la pena tentare, se è inferiore c'è il rischio che si perda tempo, denaro, e bile, per poi ottenere un rimborso di pochi euro.
il problema è che le assicurazioni si sono fatte fare una legge ad hoc quando è successo il casino.
il ricorso invece che farsi in Corte d'Appello si fa direttamente in Cassazione (pazzesco!! e direi pure incostituzionale).
ciò significa che se il cliente vince in primo grado - cosa molto probabile - rischia di vedersi trascinare in giudizio per il secondo grado dalla compagnia al cospetto della Corte di Cassazione e deve pure trovarsi un avvocato cassazionista che chiaramente costa di più. può darsi pure che il cliente vinca comunque, ma si complica la vita!
ecco ottenuto quindi l'effetto dissuasivo .... in cassazione per quattro soldi schifosi?
Appunto caro larry, ne vale la pena? Sì, ne vale pena, se lo facessimo tutti, forse il metodo (o meglio il ricatto) delle multinazionali e delle grandi società in genere, di portare in tribunale chiunque provi rovinare la loro immagine non funzionerebbe più.
Il problema è: chi è che ne ha tempo e voglia?
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